Prima di raggiungere la mia meta ho intenzione di effettuare una piccola divagazione lungo il percorso. Con la mia Astra avrò l’opportunità di effettuare una visita del tutto speciale a Villa Contarini, una delle più grandi ville palladiane di tutto il Veneto, un fuori programma imperdibile, se vi trovate a passare sulla A4, in direzione Venezia.

Certo, l'autostrada è davvero uno degli habitat naturali di questa Astra. Con la sesta inserita e il cruise control sempre in azione, tutto fila liscio come l’olio. Il nuovo motore, un 1.6 diesel biturbo, è davvero silenzioso: proprio quello che ci vuole per un'auto che è stata progettata per rispondere anche alle esigenze dei grandi viaggiatori e del mercato flotte. Un propulsore che, tra l’altro, può vantare un’anima Made in Italy. È stato progettato infatti a Torino, dagli ingegneri italiani che lavorano alla GM Propulsion Systems. Come è ovvio, non immaginatevi accelerazioni a ruote fumanti ma la vivacità nella parte bassa del contagiri di certo non manca, così come le ripresa, decisamente consistente. E, come se non bastasse... i consumi sono bassissimi! Pensate che nel corso del mio viaggio - affrontato spesso con il piede un po’ troppo “pesante” - sono rimasto sempre attorno ad una media di 19 km/l: incredibile!

'

Ma come hanno fatto gli ingegneri della casa di Rüsselsheim am Main a coniugare prestazioni così brillanti con consumi tanto contenuti? La risposta l’ho trovata spulciando la scheda tecnica. È qui che ho scovato due “segreti”. Il primo è il peso, davvero contenuto. Grazie alla nuova architettura la nuova Astra Sports Tourer ha perso qualcosa come 190 kg rispetto al modello precedente.

 

E poi c’è il design, decisamente lontano dal “tutto fumo e niente arrosto” con cui spesso abbiamo l’impressione di avere a che fare, con le vetture che ci capitano per le mani. Oltre ad essere bella da vedere - soprattutto rispetto alla versioni precedenti - questa Astra è anche super aerodinamica, con valori di Cx che arrivano ad aggirarsi attorno allo 0,27: l’ideale per alleviare il lavoro svolto dal propulsore, a tutto vantaggio dei consumi.

Capitolo 1Questa non me l'aspettavo
Capitolo 3Un po' di futuro è già qui
Opel Astra Sports Tourer - Un po' di futuro è già qui